Educazione sentimentale

12 luglio 2009

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11 Risposte to “Educazione sentimentale”

  1. Mago Afono said

    Vedo che i dvd che ti ho prestato a qualcosa sono serviti.

  2. marcolenzi said

    maladetto tu sia… 🙂 sono ancora sotto shock per questa scena devastante… ecco, ma qualcuno potrà mai spiegarmi COSA CAZZO CI AVEVANO IN TESTA QUESTI VI’??!! allora, vediamo un po’ di metter ordine (si fa per dire): in un film del 1969 intitolato ‘zum zum zum n. 2’ (perché si deve sapere che c’è anche un primo ‘zum zum zum’, di qualche mese precedente), un film che non parla ASSOLUTAMENTE DI NULLA, a un certo punto, verso la fine, si vede un odiosissimo bimbetto (walter brugiolo, quello che due anni prima aveva vinto lo zecchino d’oro con ‘popoff’) che si aggira per delle rovine (ecco, le rovine… perché le rovine? già questo non si capisce ed è tutto in contrasto con il resto della scenografia del film) in cerca di paoletta, una bimbetta che si è persa (tra i rovi delle rovine), e mentre la cerca canta la canzone più lontana dall’idea di rovine che si possa immaginare: ‘buonasera, buonasera’, la sigla iniziale di ‘doppia coppia’, il varietà televisivo del sabato sera con noschese, luttazzi e la vartan, in onda proprio nel periodo in cui fu girato il film… e non solo canta questa sigla (fra l’altro anche rallentata) ma addirittura la canta PIAGNUCOLANDO (perché? boh… le parole dicono, tra l’altro, “buonasera, buonasera, salutarvi con un ciao è la cosa più bella che c’è…” e lui oltretutto dichiara di volerla cantare per infondere coraggio alla bimbetta, e allora perché piagnucola? mah… ‘un torna nulla, ‘un torna un cazzo, l’intera scena è COMPLETAMENTE INSPIEGABILE). a un certo punto, sulle parole “gira e va, gira e va, se la fa la va”, brugiolo fa anche una piccola piroetta, una breve giravolta su se stesso, finché alla fine del sentiero non trova paoletta dietro un cespuglio…

    ecco, mi dico, ma poi c’è così tanto da meravigliarsi se noi, cresciuti con queste cose (che ovviamente amiamo alla follia), siamo diventati una generazione di desaparecidos?

    ps che idea geniale e malata insieme, a ripensarci… no, dico, ma vi rendete conto? come ti può venire in mente di far cantare ‘buonasera buonasera’ a walter brugiolo che piagnucola mentre si aggira tra i rovi in cerca di paoletta? QUESTO E’ IL PIU’ ALTO PUNTO D’INCONTRO FRA GENIO E MARCIO… non ne saprei trovare altri, al momento…

  3. Klingo said

    Grande Marco, m’hai fatto ride malgrado ogni mio movimento seppur minimo mi riòrdi che il sole è bene lasciallo in cielo non portasselo sulle spalle a casa.

    Comunque questa è una scena che piacerebbe tanto a Il Grande Malato di Bressen…

  4. marcolenzi said

    bello, leo!!! come stai? ti siei strinato? 😀
    hai visto che roba, eh? baci e abbracci

    ps scusa, chi sarebbe il grande malato di bressen?

  5. zapruder said

    Io ho una spiegazione:


    Nota che la musica e di Egisto Macchi (co-fondatore con Morricone di Nuova Consonanza)

    A propos, tanto per assecondare l’onda di delirio a cui abbiamo dato la stura: tu che sei un cultore della materia avresti mica gli MP3 di

    vegetable man
    scream the last scream
    jugband blues
    bob dylan blues

    non li ho mai trovati 😦

    eventualmente potresti zipparli, caricarli su
    http://www.sendspace.com/
    e postare qui il link per il download….

    Facciamo i pirati giovinastri! Scambiamoci figurine!

    PS
    Dai: “Zia Gigolo” ti pare un’offesa?
    🙂

  6. Klingo said

    Eh… Marco, te non sei un frequentatore del melting pot virtuale che è SportAmaranto.it dove il nostro comune amico di Bressanone ogni tanto lascia il suo nick per inserirsi come “Il Grande Malato” e lasciare messaggi onirici soltanto attraverso un’immagine o un video. E dentro riesce sempre a metterci tutto.

    Avrebbe apprezzato molto questo tuo e soprattutto il tuo commento si, ahinoi, non fosse al momento irreperibile in una lontana località di mare a guazzo tra le pozzette dello Scoglio della Ballerina.

  7. marcolenzi said

    @ zap
    bravo, bravissimo: anch’io avevo ipotizzato che si trattasse di una capillare diffusione di LSD (vedi il mio post sull’album si figurine ‘animali e traffico’). al momento, almeno, è l’unica spiegazione plausibile, non sembrano esservene altre. ma io auspico, veramente, che prima o poi un team di intellettuali con le strapalle (ce ne saranno ancora?) si metta seriamente a studiare il fenomeno; potrebbe conseguire risultati interessanti e gettare luce anche sull’oggi… 😉
    grazie mille per i video, molto belli e perfettamente ‘in linea’ col delirio di quegli anni (macchi ha scritto tonnellate di colonne sonore trash – tra quelle che conosco è insuperabile la musica della sigla di ‘storie dell’anno mille’ – roba da fare impallidire gli oliver onions più ‘puri e duri’, quelli di ‘altrimenti ci arrabbiamo’, per intenderci…). la canzone d’apertura (che però non è di macchi) è orrenda: un simil-james bond da fattoria (e poi il testo, ma cosa cazzo dice? boh…). baci e abbracci

    ps 1 di barrett ho tutto su vinile (eccetto ‘bob dylan blues’ che non ho ma saprei benissimo come procurarmela)

    ps 2 ma che offeso? io scherzo SEMPRE (sono figlio di mi’ padre… 😉 )

    @ klingo
    sì, immaginavo si trattasse di lui… è qui a livorno, l’ho visto ier l’altro sera. baci e abbracci anche a te.

  8. marcolenzi said

    l’anno scorso brugiolo si candidò con l’udc di casini:

    http://www.corriere.it/politica/08_marzo_20/dallo_zecchino_d_oro_all_udc_f142adca-f64c-11dc-a713-0003ba99c667.shtml

    chissà quanti voti ha preso (io gliel’avrei dato sicuramente 🙂 )

  9. zapruder said

    Fantastico eh ?
    Il fatto e’ che tutte queste forme deliranti (che noi eravamo proppo piccoli per archiviare nell’ immaginario) conservano ancora una componente di gioco (e’ per questo che noi oggi le apprezziamo) per quanto provenienti all’ industria ‘mainstream’ hanno quasi qualcosa di ‘avventuroso”, un’ ironia verrebbe quasi da dire ‘sperimentale; probabilmente anche perche’ non si era ancora imposto il marketing dello spettacolo… boh…
    Purtroppo, negli anni successivi, si sono sviluppate forme di demenza collettiva mooolto piu’ tristi, piatte e pianificate (quelle su cui siamo ‘cresciuti’ noi)
    Le menti migliori (quelle che hanno prodotto su di noi salutari shock antropologici) hanno risposto cosi’:

    E per la gioia dei primi 10* video-feticisti, ed amanti del genere: the original video (rare)

    http://rapidshare.com/files/255397832/mongo.flv.html

    *(dopo 10 download questo file sara’ cancellato. Davvero!)

    PS:
    Beh, e tu converti e socializza no?
    Dai: faccaimo i pirati giovinastri !

    colleghi l’uscita LINE OUT dello stereo con l’ingresso LINE IN del pc
    (probabilmente ti servirà una riduzione da cavo rca a jack 3,5)
    oppure
    l’ uscita cuffie con l’ingresso LINE IN del pc
    (in questo caso il cavetto si limita ad un jack- minijack)

  10. marcolenzi said

    caro zap, vedrò di far qualcosa per queste tracce. un abbraccio

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