Innodia italiota

3 agosto 2009

Non riesco a non rivedere continuamente il primo video dal minuto 1′ 46” al minuto 2’02” (e a non vomitare sul tono impresso alle parole “che ha solamente chi è puro di mente” – e anche qui, poi, come in Allevi: ma perché “puro di mente”?! perché dei lavoratori di una ditta qualunque – sembrerebbe una ditta di telecomunicazioni – dovrebbero essere dei “puri di mente” o anche soltanto avere la forza di un “puro di mente”??!! ma perché, porca puttana… perché, porca troia, perché, perchééééééééé’???!!!). (Quanto mi fa male non capire, ragazzi… è davvero, davvero una cosa straziante per me… non so farci il callo, porca miseria…).

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29 Risposte to “Innodia italiota”

  1. NoiZeBoX said

    massì: andiamo tutti al Bulova!

  2. Mago Afono said

    Oh, Leo Leandro sarà anche il peggio di tutti, ma “I’m PD” è infinitamente più vergognosa di “Caramella”. Davvero, ho dovuto stoppare il video dopo il primo ritornello perchè ho provato un profondo senso di vergogna per chi l’ha scritta, per chi l’ha interpretata e per chi ha fatto il video.

  3. np (non pervenuto) said

    Il punto, ahimé, è che “I’m PD” è ANCORA PIU’ BRUTTA (come dice Mago, per arrangiamenti, interpretazione, video) di “Menomale che silvio c’è”.

  4. NoiZeBoX said

    E’ vero!
    Se non altro hanno composto una canzone originale e non hanno storpiato un pezzo che già faceva caà di suo…Del resto che si pretende da chi ha copiato anche il nome del partito avversario storpiandolo solo di una “L”?
    Ma forse siamo noi che siamo ANTISTORICI vero? 😉

    😀 😀 😀

  5. Tiziano said

    Dopo l’ascolto di “I’m PD” rimpiango la ghigna di Breznev durante la parata del primo maggio al Cremlino, le marce militari, il canto delle pianure e persino l’assurdo passo dell’oca. Oppure il culo a mandolino della capostazione di Galesburg (Illinois) vista dalla finestra del vicino YMCA sgranocchiando una pannocchia di mais e ascoltando a manetta “Why have You left the One You left Me for” di Crystal Gayle.

  6. marcolenzi said

    sul video dell’inno del pd non ho assolutamente nulla da dire, o meglio, diciamo che, nonostante tutti gli sforzi, non riesco a dire nulla. mi limito a guardarlo, attonito, decerebrato.

  7. marcolenzi said

    …ma ecco, signori, ora, al di là delle idee e dei contenuti politici, confrontate questi due inni con l’inno dei lavoratori, con l’Internazionale, con l’inno sovietico, con ‘fischia il vento’, con ‘per i morti di reggio emilia’, con ‘i treni per reggio calabria’ e con le canzoni degli inti-illimani. torno a chiedere, per l’ennesima, sfinevole e sfinita volta: cos’è successo?

  8. gadilu said

    In effetti. L’impressione devastante di ognuno di questi due video (cioè presi isolatamente, come li avevo sin qui sempre visti) non è lontanamente paragonabile all’impressione micidialmente devastante costituita dalla loro rapida sequenza (si raggiungono poi livelli d’inimagginabile e micidiale devastazione facendoli suonare CONTEMPORANEAMENTE). E questo non perché siano sorprendentemente (ma neppure troppo) IDENTICI, ma perché entrambi, congiuntamente, additano a un livello di tale imbestialimento della cultura politica nostrana da farci restare, come ha giustamente detto Marco, attoniti e decerebrati. A qualcosa di simile (concordanza degli opposti) doveva pensare Schelling quando parlava dell’estasi della ragione (chiedo scusa per l’incommensurabile paragone, ma sento che mi si stanno sfasciando tutte le categorie).

    In poche parole: ma vaffanculo!

  9. marcolenzi said

    😀

  10. marcolenzi said

    un altro particolare agghiacciante del primo video è l’immedesimazione nelle parole della canzone che mostra la ragazza di profilo dal 2’32” al 2’35”.

  11. gadilu said

    Marco, te riesci anche a isolare dei particolari, beato te. Un po’ come se uno, sommerso da una colata di piombo fuso che dura, la colata, 10 minuti, dicesse: verso il quinto minuto di colata ho sentito nitidamente che mi si stava sciogliendo il naso. Ti invidio.

    Piuttosto, un altro pensiero: queste due merde audiovisive sono state prodotte con l’intento di convincere qualcuno della bontà del prodotto politico reclamizzato. Inutile commentare.

  12. marcolenzi said

    🙂 sì: particolari altrettanto agghiaccianti, se non peggio, si riscontrano nel secondo video da 0’22” a 0’30” (‘è arrivato il momento di dire no ai giochetti’, cantato da un medico – psicoanalista? – a una paziente che lo guarda con la testa piegata indietro, seguito dall’espressione beota di un commercialista che ripete con la penna in mano la scansione ritmica del verso che sotto forma di ammonimento col dito indice aveva poco prima articolato il medico..); da 1’16” a 1’19” (‘puoi premiare il talento con walter’, detto da un pianista che si vede benissimo non gliene frega un cazzo né di walter, né – soprattutto – del pianoforte); da 2’29” a 2’34” (la ghigna rabbuiata di un tizio del pdl che è andato a fassi i ‘apelli da un barbiere del pd).

  13. gadilu said

    Esistono miniere d’oro, d’argento e purtroppo anche di merda. Queste due appartengono inequivocabilmente al terzo tipo. Marco ci mostra le pepite.

  14. Mago Afono said

    Ecco, se cambiano inno e ci mettono questo, giuro che gli do il voto:

  15. gadilu said

    Ma quanti anni hanno??? E poi ci si scandalizza del “papi”. “L’amore non tene età…”. Dice. Lo dice.

  16. np (non pervenuto) said

    ho due dubbi:

    1) a 1.38” e 3.13”indumenti sparsi sul pavimento. si vedono chiaramente stivali: di chi sono? né quelli dell’innamorato (ha scarpe da tennis) né quelli delle due persone che sono sul letto mentre Giuseppe Junior canta (1.54”). Forse quelli dell’amata bellissima? ma allora, se se li è tolti, quando se li è tolti?
    2) chi sono queste due persone? loro da grandi, o una sua sorella e il suo ragazzo/suo fratello o la ragazza? O i genitori giovani?

  17. marcolenzi said

    😀
    1) è un delirio (penso) di sovrapposizioni e sfasamenti temporali che lascia molto al caso (l’idea è che vi sia una qualche dialettica di continua trasfigurazione reciproca tra giovani e giovanissime coppie, e che sia resa in particolare dal virtuale – desiderato – svestimento: senza controllo su particolari logici, come si deve a un omaggio alla ‘bilogica’ onirica)
    2) non si capisce (e questo dovrebbe alimentare la libido)

    belle le immagini di lei dietro il vetro smerigliato. comunque vaffanculo, mago.

  18. Mago Afono said

    🙂 Sono o non sono il tuo carnefice preferito???

  19. marcolenzi said

    eh, per quanto, come vedi, stia diventando bravo, non riuscirò mai a batterti. 😉

  20. gadilu said

    Anch’io mi associo al vaffanculo per il Mago. Mago? Vaffanculo.

    Con grande affetto, s’intende.

  21. Mi permetto di segnalare questo:

  22. marcolenzi said

    eh, però… grazie per il contributo 😉

  23. marcolenzi said

    grazie per il link, susanne! un caro saluto da livorno.

  24. Claudio said

    Non so scegliere cosa è più esilarante tra Giuseppe Jr e (ahimè) l’accoppiata PDL-PD.

  25. marcolenzi said

    sì, claudio, è vero, effettivamente è molto dura. 🙂

  26. berto94 said

    Non so quale sia peggio!

    😉

  27. berto94 said

    Era meglio l’inno di Forza Itlia, si parlava di Valori e lo aveva scritto Silvio !!

    Ma visto che è un contributo spontane và bene anche questo!!!

    🙂

  28. marcolenzi said

    mah, guarda, penso che – anche se di poco – sia peggio l’inno del pd.
    siamo in un merdajo, comunque, caro berto – cosa vuoi parlare di ‘valori’… (malevich aggiungeva bianco al bianco, qui invece vedo che ti compiaci di aggiungere sterco allo sterco).

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