The Shaggs

16 novembre 2009

Sono venticinque anni che cerco di scrivere un pezzo così e non ci riesco. D’altronde, per scriverlo, bisogna essere completamente privi di un qualsiasi talento. Dei cretini, insomma. O dei geni.
Annunci

18 Risposte to “The Shaggs”

  1. marcolenzi said

    sentito che roba, eh? 🙂
    zappa le adorava… non conosco bene la storia di queste tre sorelle. pare che fossero tre deficienti con un padre facoltoso che per farle contente coprì interamente le spese di registrazione e di pubblicazione del loro primo (e unico, credo) disco, ‘philosophy of the world’, appunto. il tutto nel 1969.
    me le fece sentire un mio amico quattro o cinque anni fa per la prima volta, e ne rimasi ovviamente folgorato. tanto che è diventato per me obbligatorio sentire tutto il disco in religioso silenzio circa una volta all’anno (non di più, ovviamente). tale ascolto sembra possedere per me, tra le altre cose, un incredibile valore terapeutico.

  2. gadilu said

    Un capolavoro.

  3. NoiZeBoX said

    ah però…peccato che come phie, facciano dimorto caà, perchè sennò era il massimo!

  4. Tiziano said

    Senti que’:

  5. np said

    Ecco, questo è il marcio.

  6. marcolenzi said

    ohiòhi, mi sento male… vai ‘n culo, tiziano… mi sento male sul serio, ohiòhi… perché questa cattiveria?

    (no, via, bisogna che la smetta di posta’ tutta sta’ roba malata… basta, basta, accidenti a me, ohiòhi…)

  7. Fabrizio said

    Sicuramente malati, ma di gran classe.

  8. marcolenzi said

    oh, tiziano, m’ero scordato di metterci la faccina ieri, eh? 😉

    @ fabrizio
    beh, certo, la ‘classe’ non è proprio la principale caratteristica delle shaggs… 🙂

  9. Cesco said

    io propendo per la prima. dei cretini. e comunque secondo me ascoltarla una volta l’anno ti fa bene perchè accresce la tua autostima. e non potrebbe essere altrimenti, sono inascoltabili!

  10. marcolenzi said

    🙂

  11. Tiziano said

    @ Marco

    🙂

  12. zapruder said

    Mah, il problema e’ il babbo-produttore
    (just a suddenly, not a mestierant!)
    bastava mettergli addosso:
    – vestitini nuovi (un po’)
    – anfetamina (un BEL po’)
    cambiagli pettinatura
    comprare chitarre elettriche
    E: alzare il volume

    Non avrebbero sfigurato

  13. romolo said

    marco, non so se la conosci,perchè non gode di grande popolarità. secondo me karen dalton è la quintessenza di quella musica straniante caratteristica delle shaggs. confesso che la prima volta che l’ho ascoltata mi si è accapponata la pelle. purtroppo la storia di questa ragazza non è a lieto fine e la cosa aumenta, se possibile, la sensazione di disagio che si prova ad ascoltarla, ma la classe è così tanta che consiglio l’esperienza a chi non l’ha fatta.si può cominciare cliccando su youtube ” Karen Dalton, It Hurts Me Too”.

  14. marcolenzi said

    grazie per la segnalazione, romolo. andrò a informarmi e a vedere il video e ti farò sapere.

  15. @Marco: tieniti forte: NON è l’unico disco che hanno registrato. C’è l’omonimo “The Shaggs”, che è una mezza compilation più brani inediti. L’anno prossimo, però, perchè immagino che l’ascolto annuale di “Philosophy of the world del 2009 tu l’abbia già fatto

  16. marcolenzi said

    ah ah ah ah! 😀
    grazie per l’informazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: