Musica e immagini

1 febbraio 2014

picabia

Anni fa un amico mi chiese di aiutarlo a scegliere delle musiche adatte a commentare una serie di diapositive che aveva fatto durante un viaggio e che desiderava proiettare in pubblico. Un ‘lavoro’ normalissimo, dunque, di routine.
Ebbene, non riuscimmo a trovare alcunché di adatto dopo aver tentato con tutti i generi musicali, tutte le epoche, tutti gli stili, etc. Non se ne ‘adattava’ neanche uno. Un’esperienza paradossale, esilarante. Le diapositive presentavano immagini del tutto normali: paesaggi naturalistici, urbani, ritratti umani di gruppo o individuali, in primo piano o a distanza. Se una musica si adattava ai primi, faceva ridere sui secondi, e viceversa. Non ci fu verso di trovare una musica che stesse bene su tutto, neanche l’ambient, il chill-out, la lounge o la new age più generica e banale. Nulla di nulla. Chissà perché… La cosa mi fece ricordare le famose parole di Pasolini sul mistero del rapporto tra musica e immagine. Sembrava uno scherzo. Fu un’esperienza davvero molto interessante.

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